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FEPAV si presenta: Periti Agrari veneti protagonisti tra territorio, formazione e politiche agricole.

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Istituzioni e professioni a confronto

Sabato 28 febbraio 2026, presso l’IIS “Duca degli Abruzzi” di Padova, si è svolto il convegno «FEPAV si presenta», evento ufficiale di lancio della Federazione Regionale dei Collegi dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati del Veneto (FEPAV). L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione, sia in presenza sia in videoconferenza, segno dell’interesse della categoria verso una rappresentanza regionale più forte e unitaria.

I lavori sono stati aperti dai saluti del professor Marco Bertaggia, in rappresentanza dell’Istituto Tecnico Agrario ospitante.

Tra gli interventi istituzionali, l’Assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini ha sottolineato la necessità di conciliare produzione agricola e tutela del territorio, evidenziando il ruolo strategico dei Periti Agrari nell’attuazione delle politiche ambientali e climatiche regionali.

Il Consigliere regionale Stefano Valdegamberi, segretario della Terza Commissione consiliare permanente, ha invece richiamato l’importanza di una voce professionale unitaria nelle politiche economiche e agricole, ricordando le criticità legate alla normativa europea e la necessità di maggiore flessibilità per il sistema produttivo veneto.

Sono stati inoltre letti i messaggi di condivisione dell’iniziativa da parte del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, dell’Assessore all’Agricoltura Dario Bond e dell’Assessore al Bilancio Filippo Giacinti.

Gli obiettivi della nuova Federazione

Il Presidente di FEPAV Massimo Pezzuolo ha illustrato le finalità della Federazione, nata per rafforzare il dialogo con le istituzioni regionali e nazionali e promuovere formazione specialistica e innovazione professionale.

Tra le priorità indicate:

  • sviluppo di competenze tecniche avanzate;

  • collaborazione con enti di ricerca e istituzioni territoriali;

  • promozione della sostenibilità e dell’equilibrio agronomico nelle attività produttive regionali.

Pezzuolo ha inoltre evidenziato alcune sfide che attendono il settore agricolo: ricambio generazionale, sostenibilità economica delle imprese e difficoltà di accesso dei giovani all’attività agricola, spesso limitati da indebitamento e marginalità delle filiere.

Formazione, scuola e nuove competenze

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con il mondo della scuola. Istituti Tecnici Agrari e professionisti sono chiamati a collaborare per avvicinare gli studenti alla professione attraverso esperienze pratiche e attività sul territorio.

Questa impostazione si inserisce in un percorso più ampio che mira a rafforzare i collegamenti tra formazione e professione, come già avviene attraverso iniziative nazionali di alternanza scuola-lavoro tra istituti agrari e professionisti del settore

Periti Agrari e Renisa protocol…

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Il Segretario Norberto Ferigato ha presentato il piano formativo 2026, che prevede attività dedicate a:

  • valutazioni ambientali

  • uso di droni e telerilevamento

  • intelligenza artificiale applicata all’agricoltura

  • gestione del verde e degli alberi

  • strumenti di finanziamento agevolato.

È stata inoltre proposta la creazione di registri di esperti certificati, per valorizzare le specializzazioni dei professionisti e offrire servizi qualificati a pubbliche amministrazioni e imprese.

Il ruolo dei Periti Agrari nella Protezione Civile

Un altro ambito di sviluppo riguarda la partecipazione dei Periti Agrari alle attività di Protezione Civile.

Ferigato ha ricordato l’inserimento della categoria nella Struttura Tecnica Nazionale per la valutazione dell’agibilità post-sisma, sottolineando come i Periti Agrari veneti siano tra i primi ad aver ottenuto il secondo livello di qualificazione.

Nei prossimi mesi FEPAV avvierà percorsi formativi specifici, con corsi base e avanzati dedicati ai professionisti interessati a operare nelle emergenze a supporto del sistema regionale.

Previdenza e innovazione nel settore agricolo

Durante il convegno sono stati affrontati anche i temi previdenziali. Il Presidente di GSPA Enpaia, Bernardino Lattarulo, affiancato dai consiglieri Davide Castello e Antonio Scarabello, ha illustrato le proposte di riforma della Gestione Separata Periti Agrari, orientate a:

  • digitalizzazione delle procedure

  • semplificazione amministrativa

  • maggiore tutela per famiglie e giovani professionisti.

Il Presidente nazionale CNPAPAL, Mario Braga, insieme ai consiglieri Giovanni Cattaruzzi e Giorgio Bozzi, ha invece richiamato l’urgenza di accelerare l’innovazione nel settore agricolo. Attualmente solo una minoranza delle aziende utilizza in modo strutturato strumenti digitali, motivo per cui i Periti Agrari possono diventare ambasciatori del trasferimento tecnologico nelle campagne.

Le sfide future dell’agricoltura italiana

A chiudere i lavori è stato il Perito Agrario e Senatore Bartolomeo Amidei, che ha evidenziato il valore strategico dell’agricoltura italiana e delle sue eccellenze agroalimentari nel contesto delle politiche europee legate al Green Deal.

Amidei ha sottolineato la necessità di rafforzare la presenza delle professioni tecniche nei luoghi decisionali – dalle commissioni parlamentari ai tavoli regolatori – offrendo la propria disponibilità a sostenere, anche a livello nazionale, il percorso di crescita avviato da FEPAV.