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A SAN MICHELE ALL’ ADIGE LA GARA NAZIONALE DEGLI ISTITUTI TECNICI AGRARI

Pubblicato il giorno

Dal 6 all’8 maggio a San Michele all’Adige (TN), con l’organizzazione della Fondazione Edmund Mach, si sono svolti i Giochi di Agraria, la gara dell’Istruzione Tecnica del settore tecnologico ad indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria.

Hanno gareggiato 58 scuole italiane, con un totale di 129 presenze tra studenti e docenti accompagnatori, un vero record. La manifestazione, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e patrocinata dal Collegio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati e dalla Fondazione ENPAIA GSPA, valorizza le competenze degli studenti del quarto anno attraverso prove teoriche e pratiche organizzate ogni anno dalla scuola vincitrice dell’edizione precedente. Nel 2025 il successo era andato allo studente della FEM Daniele Campagna, vincitore della competizione ospitata a Brescia.

Una gara che favorisce l’incontro fra studenti e insegnanti che nella competizione riscoprono sempre più il valore della relazione e del fare rete. È per questo motivo che la gara è stata arricchita della visita alla sede centrale della “Melinda” una realtà affermata nel mondo che ha fondato le sue radici nella visione di una agricoltura capace di mettere insieme gli imprenditori, le istituzioni, i tecnici e i professionisti per affrontare le sfide del nostro tempo. La Melinda è diventata così per un giorno un’impresa che si fa scuola e la scuola, gli Istituti Tecnici Agrari, che vivono l’impresa. Forse non è azzardato affermare che non ci sarebbe stata la Melinda se non ci fosse stata la Edmund Mach di San Michele all’Adige.

Ma tornando alla gara, quest’anno il primo posto è stato conquistato da Riccardo Collavini dell’Istituto statale di istruzione superiore Paolino d’Aquileia di Cividale del Friuli seguito dai colleghi Scattolon Davide dell’Istituto di Istruzione secondaria superiore Domenico Sartor di Castelfranco Veneto e Perlo Andrea dell’ Istituto di Istruzione secondaria superiore Baldessano – Roccatti di Carmagnola (TO).

«I Giochi di Agraria rappresentano un’importante occasione di confronto e di scambio d’esperienze tra studenti, scuole, territori e competenze - ha spiegato il dirigente del Centro istruzione e formazione, Manuel Penasa, (impeccabile regista della tre giorni) -. Un’esperienza che unisce formazione, pratica e relazioni».

L’evento si è aperto con l’accoglienza delle delegazioni e i saluti istituzionali, tra cui anche quello del Presidente del Collegio territoriale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Trento, Mario Tonidandel alla presenza del sovrintendente scolastico provinciale Giuseppe Rizza. Il momento centrale della competizione è stata la prova scritta computer-based: tre ore di esame con 120 quesiti a risposta multipla dedicati alle discipline tecniche del settore. Gli studenti si sono poi cimentati anche in attività pratiche nei laboratori di chimica e scienze, nelle biotecnologie agrarie, nelle produzioni vegetali e nella trasformazione dei prodotti.

Alla cerimonia di premiazione finale hanno partecipato il Presidente del Collegio nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati Mario Braga ed il Coordinatore della Commissione Comitato Amministratore GSPA (Periti Agrari) Bernardino Lattarulo di ENPAIA.

L’appuntamento, pertanto, è fissato nel 2027 al Paolino Aquileia di Cividale del Friuli, dove la sorpresa per la vittoria di Riccardo unita alla commozione del Preside Simone Paliaga, dei suoi insegnanti impegneranno il centenario istituto friulano nel cimentarsi nel dare continuità allo straordinario evento di San Michele all’Adige.

Anche questa è una bella gara, la gara che ci fa credere nei nostri giovani periti agrari!