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COMUNICATO DI REPLICA ISTITUZIONALE

Comunicato Stampa

Il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati prende atto con rammarico del comunicato stampa diffuso in data 19 gennaio 2026 dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati.
Il testo in questione si colloca ben al di fuori dei canoni di correttezza istituzionale che dovrebbero caratterizzare i rapporti tra enti pubblici esponenziali di professioni regolamentate, assumendo toni impropri, denigratori e gratuiti, del tutto estranei al confronto giuridico e ordinamentale in corso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio.

  1. Un linguaggio incompatibile con il confronto istituzionale
    Il comunicato in questione si caratterizza per un linguaggio offensivo, irridente e allusivo, del tutto incompatibile con il ruolo pubblico di un ente ordinistico nazionale. Espressioni quali “viale del tramonto”, “in debito di ossigeno”, “strambe guerre”, fino a suggestioni apertamente dileggianti e metafore grottesche, non costituiscono informazione, ma mera aggressione verbale.
    Tale impostazione viola ogni principio di leale confronto istituzionale e appare ancor più censurabile poiché interviene su una questione sub iudice, essendo stata discussa dinanzi al TAR Lazio in data 14 gennaio 2026 e pendendo la relativa decisione.
  2. Giudizi gratuiti e affermazioni oggettivamente false
    Il comunicato contiene numerosi giudizi di valore privi di qualunque riscontro fattuale, oltre ad affermazioni giuridicamente errate, volte a delegittimare l’azione giudiziaria promossa dal Collegio Nazionale dei Periti Agrari nell’esercizio delle proprie prerogative istituzionali.
  3. Distorsione dei fatti e indebita delegittimazione dell’azione giudiziaria
    L’utilizzo del comunicato stampa per mettere in discussione la legittimità dell’azione giudiziaria altrui configura una forzatura del ruolo istituzionale, non conforme ai principi di correttezza, responsabilità e rispetto delle funzioni altrui. L’azione intrapresa non è diretta contro alcuna categoria, non persegue finalità concorrenziali o numeriche ed è esclusivamente volta a ottenere un chiarimento giurisdizionale in ordine alla legittimità dell’azione amministrativa in materia di accesso alle professioni regolamentate.
  4. Strumentalizzazione dei dati e profili di scorrettezza comunicativa
    Ogni riferimento a dati numerici, trend o presunti effetti quantitativi risulta inconferente rispetto all’oggetto del giudizio, che attiene esclusivamente alla tutela dell’assetto ordinamentale, dell’identità e della specificità della professione di Perito Agrario.
  5. Richiamo al rispetto reciproco e alla correttezza istituzionale
    Il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati respinge integralmente i contenuti e i toni del comunicato stampa del 19 gennaio 2026 e ribadisce la propria fiducia nell’operato della giurisdizione amministrativa.
    Il Collegio auspica che i rapporti tra enti pubblici esponenziali tornino a essere improntati a sobrietà, rispetto reciproco e senso di responsabilità istituzionale.

Rassegna Stampa